venerdì 25 gennaio 2013

Pasta con salsa di dragoncello


Ingredienti 
per 2 persone: 200 g di dragoncello fresco, 20 g mandorle, 50 g di pecorino stagionato, olio evo, pepe nero.

Preparazione
Sbollentare le foglie di dragoncello, farlo raffreddare e scolarlo molto bene. Mettere nel frullatore il dragoncello, le mandorle, il pecorino e una manciata di pepe nero. Frullare il tutto unendo l'olio a filo fino ad ottenere una crema omogenea.
Cuocere la pasta al dente in abbondate acqua solo leggermente salata,perché il dragoncello è un ottimo esaltatore di sapidità naturale.
Nel frattempo versare la salsa in una padella e aggiungere uno o due cucchiai di acqua di cottura alla salsa per renderla cremosa.
Scolare grossolanamente la pasta e amalgamare bene il tutto per qualche secondo.
Finire con qualche scaglietta di pecorino senese.


Cosa bere
Un vino rosso fermo ad esempio Rubio.

sabato 19 gennaio 2013

Risotto prosecco e lonzino di cinta senese

Ingredienti
Per 2 persone: 180 g di riso Arborio, uno scalogno, 20 g di burro, 2 cucchiai di olio, 250 ml di prosecco, lonzino di cinta senese, 800 ml di brodo vegetale, 30 g di parmigiano reggiano grattugiato, sale, pepe.



Preparazione
Tritare finemente mezzo scalogno e metterlo in una pentola antiaderente con 15 g di burro e un filo d’olio. Farlo appassire dolcemente, spruzzandolo ogni tanto con qualche goccia di prosecco per evitare che frigga.
Aggiungere il riso e farlo tostare, mescolando delicatamente, fino a che diverrà traslucido. Sfumare con mezzo bicchiere abbondante di prosecco e lasciarlo lentamente evaporare, poi versare il brodo caldo, cuocendo il riso per 15 minuti.
Due minuti prima del termine, unire 2/3 del lonzino a pezzettini e mescolare per amalgamarlo con il riso, quindi finire la cottura unendo il resto del prosecco (così il riso prenderà bene il profumo del vino).
Ultimata la cottura, a fuoco spento, regolare con il sale, mantecare il riso con il burro rimasto e il parmigiano. Guarnire ogni porzione con qualche pezzetto del prosciutto rimasto e con una spruzzata di pepe appena macinato.

Cosa bere
Lo stesso prosecco utilizzato per il risotto

venerdì 4 gennaio 2013

Spiedino di capesante

Ingredienti 
3 capesante per spiedino, un pomodoro secco, pangrattato, sale, pepe, burro

Preparazione
Pulire le capesante sotto l'acqua fredda e asciugarle bene. Tritare finemente il pomodoro secco e unirlo al pangrattato, con un pizzico di sale e pepe. Fondere il burro e intingervi le capesante, quindi passarle del trito di pangrattato e pomodoro. Infilare su uno spiedino tre capesante. Adagiarle su una teglia da forno rivestita di alluminio e gratinare a 200° per poco più di 5 minuti, finché non avranno una crosticina croccante. Servite gli spiedini su un letto di insalata.

Cosa bere
Prosecco Valdobbiadene Mionetto

venerdì 14 dicembre 2012

Penne al tonno e pistacchi

Ingredienti 
per 2 persone: 160 g di pasta corta, 140 g di tonno fresco, ½ cipolla rossa, olio e.v.o., 40 g di pistacchi al naturale sgusciati, sale. 

Preparazione 

In una padella stufare la cipolla con l'olio fino a quando si è ammorbidita, togliere la padella dal fuoco e tritare con il frullatore metà della cipolla e i pistacchi con dell'olio, fino ad ottenere un composto omogeneo. 
Aggiungere nella padella con la metà della cipolla restante, il tonno tagliato in pezzetti, salare leggermente e cuocere a fuoco moderato per circa 7 minuti. 
Cuocere le penne al dente in abbondate acqua salata. 
Nel frattempo aggiungere al tonno i pistacchi tritati e uno o due cucchiai di acqua di cottura. 
Scolare grossolanamente la pasta e unirla al resto, quindi amalgamare il tutto per qualche secondo. 
Guarnire con i pistacchi tritati rimasti.

Cosa bere
Vino bianco siciliano come colomba platino

giovedì 6 dicembre 2012

Polpo, patate e crema di carciofo

Ingredienti 
Per 2 persone: polpo da 500 g, un carciofo, mezzo scalogno, uno spicchio d’aglio, olio evo, sale

Preparazione
Cuocere il polpo
in acqua leggermente salata per circa 25 minuti, fino a quando non risulta tenero alla forchetta, e lasciarlo intiepidire nella sua acqua di cottura.
Tagliare il gambo del carciofo, togliere le foglie esterne più spesse e tagliare via la sommità. Dividere il carciofo a metà ed eliminare la barbetta interna, quindi tagliarlo in quarti e poi a pezzetti. Mondare il gambo pelandolo con un pelapatate tagliarlo a piccole rondelle.
Spelare uno spicchio d’aglio e farlo rosolare leggermente in un cucchiaio di olio, assieme allo scalogno tritato finemente. Aggiungere i pezzi di carciofo e di gambo e farli cuocere per 10/15 minuti, aggiungendo del brodo vegetale se troppo asciutti. A fine cottura pepare e salare.
Frullare i due terzi dei carciofi per ottenere una crema grossolana. 

Nel frattempo lessare la patata in acqua leggermente salata, pelarla e tagliarla a piccoli pezzetti.
Unire il polpo, i pezzi di patata e i carciofi rimasti e adagiarli sulla crema di carciofo. Servire ben caldo.

Cosa bere
Vino bianco quale Gavi

lunedì 26 novembre 2012

Gnocchi di zucca al pesto di rucola

Autore: Benny
Ingredienti
Per 4 persone: 500 g di zucca, 200 g di patate a pasta gialla, 130 g di farina, 150 g di rucola, 50 g di semi di girasole, olio evo, sale, pepe

Preparazione
Mettere nel mixer la rucola, i semi di girasole e un bicchiere di olio evo e frullare fino ad ottenere una salsa omogenea.
Scaldare il forno a 180°.
Nel frattempo lessare le patate.
Pulire la zucca e cuocerla in forno per 30 minuti. Una volta cotta, togliere la buccia e mettere la polpa in una ciotola unire le patate pelate e schiacciare con una forchetta zucca e patate. Quando si saranno intiepiditi, unire la farina, una spolverata di sale e un pizzico di pepe.
Impastare gli ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo e morbido che non deve rimanere attaccato alle dita (nel caso aggiungere altra farina).
Con le mani formare gli gnocchi strisciandoli con il pollice sui rebbi della forchetta.
Portare ad ebollizione una pentola di acqua leggermente salata e versarvi gli gnocchi. Non appena verranno a galla scolarli bene con l’aiuto di una schiumarola.
Condirli con il pesto di rucola e servirli caldi eventualmente con una spolverata di parmigiano.

Cosa bere
Vino bianco quale Sauvignon Vigna Runc o un Erbaluce di Caluso. Provare anche con Angimbè vino bianco sicilia

lunedì 5 novembre 2012

Risotto con trombette dei morti


Ingredienti 
Per due persone: 50 g di trombette dei morti (o 30 g secche), 160 gr di riso (carnaroli o vialone nano), 2 cucchiai di olio e.v.o., 10 gr di burro, mezzo bicchiere di prosecco, 700 ml di brodo vegetale, sale, pepe.

Preparazione
Pulire accuratamente i funghi. Tagliarli avendo cura di lasciarne qualche pezzettino più grosso. Se sono essicate, farle rinvenire per circa 45 min in acqua tiepida, poi cuocerle per circa dieci minuti con due cucchiai di olio.
Tritare molto finemente lo scalogno e soffriggerlo dolcemente in padella con un poco di burro, aggiungere le morchelle e farle rosolare.
Aggiungere il riso, mescolare con delicatezza in modo da farlo tostare uniformemente. Aggiungere il vino e lasciarlo evaporare. Aggiungere le morchelle e coprire bene il riso con il brodo caldo. Portare a cottura il riso, aggiungendo, solo se necessario, brodo caldo.
Una volta pronto, spegnere il fuoco, aggiungere un pezzettino di burro e mantecare vigorosamente con un cucchiaio di legno. Spolverare con pizzico di pepe macinato fresco.
Prima di servire, lasciare riposare il risotto al coperto per alcuni minuti.


Cosa bere
Vino bianco